CITTIGLIO VARARO (Sociale) a GIOVANNI VANINI
Cardatleti anche alla Stramazzate e alla Penz...iamo

GARA SOCIALE #1 bis

Dopo mesi di clausura forzata, il nostro caro Presidente ci delizia con una fantastica idea.

Ripartire!!! 

E come si fa???

Con una gara sociale, per tornare a vederci, no???



Ovviamente nel rispetto delle normative. Quindi distanziamento, mascherina e tutto il resto.

Dopo le prime proposte goliardiche (facciamo a chi beve più birra), le prime proposte sportive (Facciamo l’anello dell’Helirunner, oppure il giro del lago di Comabbio con partenze a cronometro) si opta per “l’anello Cardano”, circa 5Km nei boschi della brughiera Cardanese.

Nasce così la “carda-compagnia dell’anello”



Si decide la data e si procede a comunicarlo a tutto il gruppo.

Si fissa il ritrovo al Palazzetto dello sport di Cardano Al campo, per le 09:30 con partenza verso le 10:15.

La mattina presto alcuni impavidi volontari si prestano per segnare il percorso con le frecce.

Alle 09:30 iniziano ad arrivare i primi soci.

L’atmosfera è surreale. Non ci si vede da parecchio tempo, e ritrovarci insieme, tutti con la maglia sociale, fa un certo effetto. Anche chi passa di lì e ci vede, chissà cosa penserà (S.P.Q.R. : Sono Pazzi Questi Runners Citazione di Obelix).

Si tirano fuori idee e proposte per le prossime gare sociali, si parla di gare virtuali e non. 

Poi Enea ci spiega il percorso, e soprattutto le regole a cui attenersi. 



Ci si porta in zona partenza, e poi… VIA!

C’è chi parte con agonismo e la voglia di primeggiare, e chi come me e altri corre al trotto e se la conta su. 

Ognuno giustamente la prende come gli piace.

Il percorso è boschivo, e abbastanza fangoso, a causa delle piogge degli ultimi giorni, e del temporale che durante la notte non ha mai mollato. Ma che importa. Stiamo correndo insieme tutti con la maglia societaria. Chi ci vede DEVE sapere che a noi piace correre e che siamo una Squadra con la S maiuscola.

Io e il mio socio Giovanni la prendiamo molto sul blando e rimaniamo in fondo al gruppo correndo sopra i 5’:30” tanto che rimaniamo da subito staccati, ma non importa. Oggi non abbiamo in mente i punti del Cardacampionato con la sua classifica, ma solo la voglia di tornare a vederci, di raccontarci come abbiamo passato questi mesi lontano dagli amici.

Ad un certo punto da lontano scorgiamo una sagoma di una Runner vera che corre leggiadra come una gazzella venire verso di noi, accompagnata dal suo allenatore in MTB. Ci mettiamo a gridare “VAI SARA!” pensando fosse la Dossena. Invece era una altra atleta. Avevamo visto giusto a metà, perché il suo accompagnatore in MTB era comunque il Brassini, e allora per rimediare alla figura di merda appena fatta torniamo a gridare “VAI BRASS!!!”

Figura di merda a parte, arriviamo a traguardo fingendo una volata con tanto di finte sgomitate. Proprio in stile “siamo dei carda-cazzoni”.

Ce l’abbiamo fatta a trovarci, finalmente. Non possiamo scambiarci strette di mano e abbracci per ora, e le mascherine raffreddano un poco i rapporti, ma intanto è un inizio.

Prossimo appuntamento fra tre settimane. Giro del lago di Comabbio, con seguente pic-nic per chi si vorrà fermare dopo la corsa.