Gli Esordiendi al Cross di Arcisate

Aldo Secci

Ho trovato pochissime foto di Aldo, in quasi tutte le immagini è insieme ad altri, per correre, per festeggiare, per tagliare un traguardo! In effetti, l'amicizia è un tema chiave delle sue risposte.

Ma allora, come mai proprio la Cardatletica?
Cardatletica perchè mi ha folgorato l'idea di esserci alla nascita di una società sportiva, e il fatto



che Enea ci tenesse a portare dentro i bambini..  Ho trovato nuovi amici, un mondo che mi piace.
Poi si sono poi accumulate altre cose, nel senso che ho saputo dopo e non prima una cosa molto particolare. Solo dopo, con Enea e Stefania, ci siamo resi conto di avere avuto due gemelli nello stesso giorno, nello stesso ospedale, e nella stessa stanza…
 
Questo ritrovarsi è stato un valore aggiunto, che si aggiunge alla stima reciproca, all'opportunità di avere nuovi amici. E queste cose fanno bene alla corsa... oltre che all'amicizia...

Come avete scoperto questo trascorso comune?

Una volta partita la squadra, ci si vedeva, ci si trovava a parlare...  Poi, casualmente,  ci siamo incontrati all'ospedale, ognuno era li per conto suo a visitare dei parenti. Stefania ha iniziato a parlare con mia moglie Antonietta, e quindi:
"Abbiamo due gemelli …" "Anche io due gemelli, appena fatto il compleanno.. "
"Anche i miei ottobre", "Anche i miei il 16", "Ma dai che anno?","2002? Ma anche i miei!"
"Un attimo: ma dove sono nati questi bambini?"
Quando ha detto Gallarate... ci siamo guardati MA TU SEI ANTONIETTA! MA TU SEI STEFANIA!!!
Non ci eravamo riconosciuti, la vita con due gemelli ci deve aver cancellato i file..
 

Rachele, Iacopo, Gabriele e Lorenzo!

E adesso questi quattro ragazzi si allenano insieme in Cardatletica?

Si, sono riuscito a toglierli dal calcio e ne vado fiero!  Non è che gli dico di non giocare a calcio, ma non mi andava di mandarli in un mondo dove poi magari giocano solo i piu' bravi... Nella corsa è diverso, corre anche chi va piano. L'importante è che quando si arriva si sia consapevoli di avere dato il massimo. Ognuno corre in base alle sue forze, tu corri con le tue gambe e il risultato lo fai con le tue gambe. Poi, una volta che la gara è finita, il un gruppo come il nostro ci si riprende un attimo e si ritorna  a giocare.. ovviamente con le antipatie e simpatie del caso, come è tra bambini.. Ma si torna a fare cose insieme, a essere amici. 

Parliamo di primati sportivi, Io so che tu sei il campione in carica di tuffi della Cardatletica!

Questo si! E quest'anno nessuno ha voluto cimentarsi perchè sapeva che sarebbe andato a sbattere contro il muro. Nessuno ha voluto osare per superarmi e non si è fatta la gara!



Estate 2013, è stata una vittoria spontanea, ho dato sfogo alla mia capacità di adattarmi al campo gara, ho visto uno specchio d'acqua, ho improvvisato, mi sono lanciato e ho detto quello che viene viene.,., ed è venuto un "salto mortale con schienata carpiata" (come si  nota nel video in Cardavisione)
Devo dire che mi ha fatto piacere far sorridere tanta gente.. Io cerco di "buttare tutto in caciara", mi piace drammatizzare sempre! Preferisco non ci si prenda sul serio, non mi piace la superbia.
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Un messaggio da lanciare al mondo?

No, non ho nessun messaggio... il mio comportamento  dovrebbe essere il messaggio...   Correte, correte sempre, perchè correre fa bene, Se ci dicono che siamo matti, va bene, ognuno è matto a modo proprio. I super nervosi in macchina ci vedono e dicono "Ma questo è scemo". Eco, ognuno è scemo a modo proprio, e io lo sono correndo!