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NAMASTE', il significato di un saluto

Ed eccoci nel 2015!!  Approfitto dello spazio yoga sul blog Cardatletica per augurarvi un bellissimo e sorprendente anno nuovo. E proprio perché è lo spazio dedicato allo yoga, aggiungo NAMASTE' 2015!

Namaste'  è un saluto di origini asiatiche e, ad esempio, è  abitualmente usato in Nepal.

Da qualche anno, è diventato sempre più frequente e diffuso, ed è ben presente nella pratica yoga come nei post su Internet.  Questo perchè Namaste' non è semplicemente un saluto, è un qualcosa di complesso e affascinante, dato dalla fusione della parola e gesto che l'accompagna. 

E per questo vorrei invitarvi a scoprirlo, come buon auspicio per l'anno nuovo.

Namaste', in sanscrito, è dato dall'unione di “Namas”, ovvero onorare,  e “Te” che vuol dire "a te" (si... proprio come in italiano!). 

Il gesto che accompagna la parola è mettere  le mani giunte sul cuore, e piegare leggermente la testa, in una piccola riverenza.

L’unione di parola e gesto danno a Namaste’ un profondo significato spirituale: salutando, io onoro e riconosco la grandezza che è nell'altro. Mi piace pensa che l’anima di chi saluta riconosca e si inchini davanti all’anima che incontra. Si è uguali e si è uniti proprio per via della nostra parte più spirituale. 

Namaste’ non può essere un gesto frettoloso, come un cenno superficiale  e un sorriso abbozzato. Chiede tempo e presenza, chiede che l’altro si fermi e ricambi il saluto. Namaste’ porta consapevolezza di quello che si sta facendo e della persona che si ha di fronte.

 

E quindi, ancora una volta NAMASTE’ 2015!