Strepitoso GIO' a Verona: 1h11'54" (real 1h11'49")

Sport di tutti è un programma per l’accesso gratuito allo sport, un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità. La domande per accedere al programma, sponsorizzato dal CONI, vanno consegnate entro il 31 gennaio 2020.



Un percorso sociale, sportivo ed educativo con attività sportiva pomeridiana gratuita, offerta ai ragazzi dai 5 ai 18 anni, attraverso una rete capillare di associazioni e società sportive dilettantistiche che operano sul territorio.

Ci sono tutte le informazioni per presentare la domanda di partecipazione.
GARA "CORRI CARDANO" ANNULLATA!!!

10K del Mugello 2018

Occhi fissi sul semaforo in attesa del segnale di inizio. Ma a scalpitare dietro la riga bianconera della partenza non ci sono motori e cavalli ma migliaia di scalpitanti podisti pronti a darsi battaglia su una pista decisamente diversa da quella a cui siamo abituati pensare..

Mugello, basta solo il nome per evocare nella memoria i ricordi di sfide epiche del motociclismo, di razzi che sfrecciano a oltre 340 km/h sul rettilineo. Lo stesso rettilineo che al semaforo verde affrontiamo pieni di entusiasmo e  grinta. E subito mi rendo conto  che in tv non sembra così in pendenza, non si intravede nemmeno la San Donato. Fortuna che ci sono i cartelli che indicano la distanza della curva... un po' come i segni delle piste di atletica no?!



Nonostante l'obiettivo fosse quello di divertirmi senza aspettative di prestazione dettato da qualche fastidio, non resisto: provo a stare nel gruppo di testa anche se i primi hanno già un po' di margine. Per farlo mi butto sul cordolo.

Entro in modalità “on board” mentre guido... ehm corro alternandomi a colpi di sorpassi coi miei avversari. Mi concedo comunque il piacere di guardarmi attorno: cielo azzurro, colline e paesaggi meravigliosi e questo nastro nero che con dolcezza segue le avversità del terreno che lo accoglie.

Oddio: proprio con dolcezza non direi: siamo alle curve dell'arrabbiata. Vi assicuro che in TV non rende l'idea, salita dura che mette in crisi un po' tutti ma non il sottoscritto che riesce a guadagnare la quarta posizione temporanea.

Continuando a correre, cercando la traiettoria ottimale (manco stessi correndo contro il tempo sul tartan di qualche pista d'atletica) giungo all'ultima curva: alzo lo sguardo verso la prima parte del tracciato. Stupore! Un'invasione di pista, di colori, di gente di sorrisi... è uno spettacolo, che mi fa accelerare sul rettilineo infinito e mi fionda nel secondo giro. Il serpentone di persone sembra aprirsi al mio passaggio e non rallenta il ritmo, anzi i complimenti danno carica. Ancora una volta all'arrabbiata sferro l'attacco ai danni di un avversario che aveva cercato di rientrare. Con la paura di  un altro attacco, tiro fuori tutti i cavalli a disposizione e riesco a mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi (davvero!!! troppo figo!).

Tiro fiato, bevo qualcosa... non è la prima volta che capita ma rimango sempre colpito: in quell'istante la radio sta trasmettendo una canzone che dice “devi fare ciò che ti fa stare bene”! E con un sorriso più grande del mio viso parto contromano incrociando gli occhi degli altri partecipanti fino a trovare quelli del socio di questa avventura, alla sua prima gara. Insieme andiamo avanti fino al traguardo. E l'aver condiviso questa esperienza accresce ancora di più le mie emozioni. Ma non è ancora finita: tempo di cambiarsi e per le premiazioni sono chiamato sul podio. Si si proprio il podio dove abbiamo visto i vari Rossi e soci.

E mentre cantavo l'inno nazionale e mi guardavo attorno stavo imprimendo un ricordo splendido nella mia mente e nel mio cuore.

Direi che come esordio stagionale non avrei potuto chiedere o sperare di più!