GARA SOCIALE a SAMARATE: MATT quarto assoluto
CLAUDIA GELSOMINO vince la serale del Giro del lago di Comabbio

STAFFETTA 12x1 ORA - DI EMOZIONI

La corsa di per se è una lotta intestina dove tu sei l'unico a dover rispondere a te stesso, quando parte lo start e le tue gambe iniziano a girare, sei concentrato, assorto nei tuoi pensieri e nella tua determinazione, sei tu l'unico vincitore e l'unico perdente. In ogni gara riusciamo a trovare gli stimoli in tutto ciò che ci circonda, da chi ci sta vicino, da chi sarà la al traguardo o da chi c'è con il cuore. In tutto questo c'è una piccola anomalia, un'anomalia che riesce a farti dare quel qualcosa in più; questa anomalia si chiama squadra. Il dover correre per se stessi è un conto, il dover correre sapendo che dal tuo risultato potrebbe decidere la sorte degli altri è un altro.
Quest'anno la responsabilità è stata alta: la Cardatletica, al suo terzo anno di attività, si gioca il titolo di Campione Italiano di Staffetta Uisp, su una pista, quella di Busto Arsizio, dove la passata edizione della 12 per 1 ora, Trofeo Peppino Castiglioni, si era aggiudicata la prima posizione.



Quest'anno facciamo le cose in grande: 4 gazebi montati, uno per squadra con relativa zona relax e due squadre in competizione: la CARDATLETICA 2, che si giocherà il titolo italiano e la CARDATLETICA 1 che corre per lo spirito di gruppo e qualcosa in più; per noi che contiamo sulla quarantina di tesserati, riuscire a mettere in campo 24 cardatleti non è stata cosa facile: alcuni nostri soci hanno dovuto disertare per acciacchi fisici e la staffetta Big è stata rifocillata dalle, per così dire, riserve; mentre la seconda squadra, prima per numero, ha avuto la partecipazione di amici esterni alla società.



Alle ore 9 tutti pronti per lo start: l'avvio è velocissimo e PIETRO FORTUNATO si difende alla grande (arrivando da tre giorni di lavoro): patisce un po' il caldo, che già a quest'ora si fa opprimente e conclude in sesta posizione con 13,6 chilometri percorsi, a due chilometri di distanza dai leader della San Marco; per la Cardatletica1, MARCO MELLI MARTINI, conclude la sua fatica in 11,2 chilometri e 15a squadra classificata

Cambio e parte subito alla grande CARLO INGRASSIA, che sembra non risentire la fatica delle serali fatte a mille e inizia il recupero della squadra, facendo segnare un 15,6 km che lo portano a rosicchiare 2 giri alla società bustocca e il secondo posto parziale; per la Cardatletica1, l'amica dell'Insubria Sky Team PAOLA ASSECONDI, bissa il tempo del suo predecessore con un buon 11,2 chilometri, che gli permetterà di diventare campionessa italiana di categoria Uisp.

Terza frazione e la rimonta è completata: ci pensa sempre lui, il coach ENEA ZAMPINI, che con 15,6 chilometri, riesce a recuperare i tre giri di svantaggio e a portarsi al comando provvisorio della gara; per la Cardatletica2, DIEGO PORTA realizza un ottimo 12,8 chilometri che permette alla squadra di risalire in 16a posizione.



Quarta frazione e GIUSEPPE DUCHINI incrementa il vantaggio, che con 14,8 chilometri, sale a ben 800 metri rispetto alla San Marco: qui il caldo inizia veramente a farsi sentire e tutti gli staffettisti faticano non poco per cercare di stare nelle loro abituali medie; per la Cardatletica1, LORENA CASTIGLIONI, all'esordio in pista e in staffetta, stampa 11,2 chilometri che permettono alla squadra di rimanere incollati alla squadra femminile dell'ARC Busto.

Quinta frazione e VINCENZO SPECIALE mantiene il vantaggio, concedendo solo un centinaio di metri all'avversario, mentre DANIELE UBOLDI, conclude 10,4 chilometri in un ora che non correva da più di sei mesi.

Sesta frazione e il nostro nuovo socio Uisp GIUSEPPE BOLLINI compie un'autentica impresa: complice il caldo che fa ansimare la concorrenza, martella un 16,4 chilometri che incrementa di altri sei giri il vantaggio sugli inseguitori; Anche ALAN FERRI, con 12 chilometri percorsi, riesce a recuperare diversi giri, portando la società al 15° posto.



Settima frazione ed arriva un'altra spallata ad opera di EMANUELE ANGOTZI, che con 14,8 chilometri, aumenta di altri tre giri il vantaggio della nostra compagine; SUSANNA LIBEL CESARINI, subentrata in extremis come il marito, conclude una durissima frazione sotto il sole, girando per 10 chilometri.

Ottava frazione e PANARIELLO ANTONIO si difende alla grande dall'assalto di Franco Fonnesu e con 14 chilometri perde solo 5 giri sul rivale, il vantaggio si riduce a 2,4 chilometri; MIRTINI MASSIMO, altro amico subentrato in extremis, con 12,8 chilometri riesce a far recuperare parecchi giri: la Cardatletica1 torna tra le quindici.

Nona frazione ed il fratello, PANARIELLO MARIO, con 14,8 chilometri, riesce a recuperare un giro sulla forte atleta bustocca Lorenza Banchetti, ma continua a vedersi superare da un missile, tale Morchid Mohammed, che piazza uno stratosferico 18,4 km che porta la ProPatria Arc alla terza posizione; GIUSEPPE RAMUNDO, dopo una mattinata di lavoro, conclude con un ottimo 11,2 chilometri, mantenendo la posizione della squadra.

Decima frazione e LUCA FILIPAS da la spallata definitiva per la vittoria della staffetta: con 16 chilometri percorsi, rifila altri due chilometri alla SanMarco ed arriva sfinito al traguardo, vincendo il titolo di campione italiano di categoria; FRANCESCO CAMPLANI, con 14 chilometri e miglio tempo di staffetta, riesce a recuperare chilometri sulle dirette avversarie.

Undicesima frazione e GIACOMO LIA fa qualcosa di semplicemente stratosferico: anche lui impegnato nelle serali, non molla portandosi a casa il titolo di campione Italiano Uisp con 15,2 chilometri, che in realtà, considerando l'inizio e fine della sua frazione, lo portano ad aver completato ben 16 chilometri; per Cardatletica1, il nostro straniero, JORGE MUNOZ FERNANDEZ, riesce a mantenere la posizione in classifica, limitando i danni con un buon 10,4 chilometri.

Dodicesima e ultima frazione e GIOVANNI VANINI, arrivato alla zona partenza, praticamente con gli abiti da lavoro, martella una serie di giri veloci, che gli permettono di realizzare un 16,4 chilometri e vincere il titolo di campione Italiano di categoria e portare la squadra Cardatletica2 alla vittoria con ben 6 chilometri di vantaggio; dal canto suo, OMAR SPOTI, con 14 chilometri percorsi, permette alla Cardatletica1 di portarsi al 14imo posto.



Quindi la Cardatletica fa bottino pieno: conquista per il secondo anno consecutivo il Trofeo Peppino Castiglioni e quindi si porta a casa la coppa in maniera definitiva e conquista il Campionato Italiano di Staffetta Uisp.



A breve altri articoli....