Il 6° CARDACAMPIONATO va a GIUSEPPE DUCHINI e FRANCESCA MAZZACANI
PIOGGIA DI PB alla mezza di BUSTO ARSIZIO

5° TRAIL di BOZZ

Domenica tra i boschi di Arsago Seprio e Besnate, si è svolta la quinta edizione del Trail di Bòzz, organizzato dall'Insubria Sky Team. A partecipare alla manifestazione cinque Cardatleti: OMAR, PAOLO e GIUSEPPE nel trail corto di 12 km e ALESSANDRO e MARIO nel trail lungo 24 km.



Quindi alle ore 10 del mattino, avvolti nella nebbia, partono i 500 atleti del trail lungo:



Mezz'ora dopo, alle 10.30 c'è la partenza del mini trail da 11,5 km e dopo un'ora e dieci, in rapida successione, l'arrivo dei tre cardatleti:



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E poi ecco gli arrivi del trail lungo, di DARIO e ALESSANDRO, con i loro commenti alla gara:



Dopo la mia prima mezza a Livigno e la mezza di Busto, inizio il 2018 con il terzo lungo della mia "carriera" : trail di Bozz  25 km..
Aensazioni buone e primo pensiero per incoraggiarmi: cosa saranno mai 25 km boschivi con 450D+?! Ho già fatto la mezza di Livigno a 2000 metri di quota!
 
Partenza con il socio Ale.. inizia l'avventura.. dopo qualche km di test gamba, affronto le prime single track con una facilità inaspettata, schivo scontri frontali con alberi, mi arrampico su per le corde con la leggerezza di Tarzan e saltello di qua e di là per il sentiero per trovare la traiettoria giusta.. arrivo al primo ristoro al 9k m circa.. bevo Coca Cola e mangio zucchero..
 
Carichissimo riparto per andare a prendere le persone che erano ripartite prima di me.. Inizio ad accorgermi che non sto più facendo l'allenamento tranquillo che mi ero messo in testa..dovevo correre.. in poco tempo mi ritrovo al 14 km.. inizio ad inciampare ovunque.. l'agilità iniziale ormai era un ricordo.. la mia velocità non era più calcolata ai minuti per km, ma dalle storte alle caviglie ogni 500 metri.. In qualche modo arrivo al secondo ristoro..e li tra birra e patatine offerte, scelgo ancora Coca Cola e zucchero.. passo il mio bicchiere ad una ragazza e vedo che ha una gamba piena di sangue..la esortano a non proseguire, ma lei mi ridà il bicchiere e riparte.. mi rifaccio un altro bicchiere di zucchero e provo a ripartire.. in quel momento ho capito che la mia gara era praticamente terminata.. mancavano ancora 7 km e io non riuscivo nemmeno ad alzare le gambe.. mi trascino tra una corsa pesantissima e una camminata ancora più pesante fino al traguardo!
 
E cosa faccio?! Mi premio con un altro mezzo di Coca Cola, andava giù meglio dell'acqua!
 
È stato comunque un'esperienza bellissima.. organizzazione precisa e percorso molto bello! Da rifare sicuramente!
 
Questo lungo trail mi ha insegnato molte cose: non sottovalutare mai nessun percorso e non bere così tanta Coca Cola (non ho dormito per 2 notti)




Gli ultimi tre anni ho sempre corso questo trail.
Per diversi motivi non avevo mai corso tutti e 25 i Km del percorso lungo.
Due anni fa, mi ero iscritto al trail lungo, ma il giorno prima ha nevicato parecchio e gli organizzatori hanno accorciato il percorso lungo a 16 Km dai 25 iniziali, per problemi di alberi caduti sul percorso.
L'anno scorso invece ero fermo per problemi con la visita agonistica, e ho corso il corto non competitivo.
Quest'anno, l'ignoranza mi ha fatto iscrivere già prima di Natale al lungo, e finalmente l'ho corso senza impedimenti vari.
E' sempre bello correre nei boschi, nella natura, e questa corsa mi è piaciuta proprio per quello.
Un plauso agli organizzatori, percorso sempre segnato e presidiato.
Senza una benché minima preparazione ho partecipato in "modalità light", senza curarmi di tempi, velocità o quant'altro, e forse per questo me lo sono goduto tutto, in leggerezza.
Ho voluto provare a correre con uno zaino da trail e la Camel BAG anche se non necessari, per testarmi, e chissà mai se fare qualche altro trail piu impegnativo durante l'anno.
Ci sono trail che mi ispirano in provincia, ma anche non troppo lontano, nel Lecchese. il Trail del viandante a Maggio per esempio. Chissà, vedremo...
Certo la distanza non è da sottovalutare, ma in fondo erano "solo" 4 Km in più di una mezza maratona (dislivello a parte).
E poi vedere partire dalla stessa linea di Partenza personaggi come Andrea Macchi, la lince di Gavirate, che è arrivato terzo al TOR de GEANTS dopo 72 ore di corsa e solo 1/2 ora di sonno non ha prezzo. Mitico. Che personaggio!!! per lui sara stato come per me fare 400 m...
Comunque già messo in calendario anche per l'anno prossimo...