7a CORRICARDANO 2023 - 12 MARZO

Riparte il settore giovanile della Cardatletica;
questi gli orari dei corsi



Per ulteriori informazioni inviate una mail a:
enea.cardatletica@gmail.com
info.cardatletica@gmail.com

Atletica: settore giovanile e master, per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Due maratone

C'è chi prepara per mesi una gara importante, che concentra tutte le energie per raggiungere un sogno, per dare il 110%, per cercare di superare i propri obbiettivi, per ritrovarsi, per ricominciare a divertirsi.
E poi c'è GIOVANNI VANINI, che ti esce così a sorpresa, correndo due maratone a distanza di un mese e che maratone:

Il 30 ottobre la Maratona di Francoforte: 2h29'22" che lo classificano in 32a posizione maschile e in 39a totale, con la prima mezza più veloce 1h12'54", in linea col PB e la seconda parte un po' più lenta 1h16'29".

Il PB non arriva ma è pur sempre il secondo miglior tempo personale ed anche la seconda miglior prestazione sulla maratona per la Cardatletica.

NDA: note dell'atleta
 
Francoforte: dopo aver dovuto rinunciare alla stagione di gare primaverili a causa di un lungo infortunio la voglia di rifarsi era tanta. Ritrovato salute e determinazione per ripartire, quando la preparazione stava per entrare nel vivo un problema allo psoas ha ritardato ulteriormente l'inizio della stagione delle competizioni.
 
Il primo appuntamento sarebbe dovuto essere a Lugano a settembre a cui ho rinunciato non avendo la certezza di chiudere i 21 km anche correndo lentamente. Da li risolto il problema e grazie al superbo lavoro del coach Filipas, la forma è salita rapidamente.
La scelta era caduta su Frankfurt, poiché gara veloce; e così è stata: la prima parte forte anche della scia del gruppo di Sofia Yarechuk (4a donna e 1a italiana al traguardo). nonostante un calo finale centro l'obiettivo delle 2h30'.





E quindi per riposare e sciogliere un po' le gambe, fare defaticamento, recuperare le energie, il GIO' decide di bissare e correre la Maratona di Firenze, domenica 27 novembre, quindi a meno di un mese dalla precedente.

Qui fa addirittura meglio, concludendo con il tempo di 2h29'13" e tagliando il traguardo al 15° posto assoluto (12° maschile) e soprattutto terzo italiano al traguardo.
Il ritmo è più costante rispetto alla gara precedente: il traguardo della mezza viene tagliato col tempo di 1h13'56" e la seconda parte di gara è molto più veloce. E questo per la seconda miglior prestazione sulla distanza regina e secondo tempo più veloce per un cardatleta.

FIRENZE: un po' per il flop primaverile, un po' per avere voglia di correre una maratona in Italia, in calendario finisce anche la Firenze marathon.
Dopo Francoforte il fisico si è ripreso decisamente bene e rifinire la preparazione non è eccessivamente pesante.
Sin dai primi km capisco che davanti il ritmo del gruppo delle donne non è nelle mie gambe e da dietro non trovo compagni di viaggio; dal 3°km parto in solitaria, percorso meraviglioso: passato il centro, accarezzando gli svariati monumenti si attraversa il parco che scorre lungo l'Arno.
Mi sorprendo ad essere estremamente costante concentrato ma allo stesso tempo a sentirmi rilassato per il paesaggio verdeggiante interrotto dalla vista delle cupole del centro. L'incrocio con gli altri partecipanti all'uscita dal parco è pura adrenalina e alimenta una lenta ma progressiva rimonta di diverse posizioni.
Spettacolari i tantissimi volontari molto focosi nell'incitare così come il tanto pubblico che ritrovo ritornando in città; tra questi a lasciare il segno sono le parole di un ragazzo che si complimenta non solo per la prestazione, ma anche soprattutto perché lo sto facendo col sorriso!
E' il potere della passione che ti da la forza di fare sacrifici, di soffrire per raggiungere i tuoi limiti, ma anche quella immensa sensazione di felicità!






[Articolo su La Prealpina]