Per Pasquetta Gara Sociale a Casterno di Robecco

La 48a Stramilano di Giuseppe

Per chi come me vive giornalmente Milano nel traffico, avere la possibilità di correre per le sue strade senza le auto ha sempre un fascino in più rispetto alle altre città.

Fortunatamente nel corso dell'anno queste occasioni si stanno moltiplicando, anche se la Stramilano rimane la corsa milanese più sentita.

Quest'anno le presenze erano più di 60.000 per le 3 corse, di cui 8.000 per la sola mezza.

Il percorso della 21 è quello ormai consolidato con partenza ed arrivo davanti al Castello Sforzesco, mentre nell'Arena sono arrivati i partecipanti alla 10 e 5 km.

Per me è il test primaverile per capire se le ginocchia mi faranno correre anche quest'anno oppure no!

Il gran numero dei partecipanti si fa subito sentire, soprattutto per chi come me parte nelle retrovie.

Senza farmi prende troppo dalla competizione resto nel gruppone fino all'inizio di Corso Sempione e poi raggiungo i palloncini verdi dell'ora e 40.

Nella corsia del ritorno incroci i PRO ed altri extra terrestri che tengono ritmi per me inimmaginabili, poi è la mia volta girare e il morale un po' migliora perché se ci sono 1500 runners davanti almeno altri 5000 sono dietro.

Tengo il ritmo del 1h40 fino ai 10 km, poi come prevedevo devo mollare un po', complice anche il caldo che è stato il vero protagonista della giornata.

Verso il 17°/18° km si inizia a vedere il profilo dell'Arco Della Pace e capisco che l'arrivo si sta avvicinando.

Finisco 1.43.52 e sopratutto con il ginocchio ancora funzionante.


Forse anche quest'anno qualche altra mezza potrò farla...e se serve nel pacco gara, tra i vari gadget, l'organizzazione ha messo anche una bomboletta di svitol…!