GARA SOCIALE a BELLINZAGO: 4° FERDY e 5° DUCHINI

Pietro Fortunato

Finalmente, Piero Fortunato!

 Allora, Pietro, finalmente! Cominciamo dall’inizio…



…si allora…era una fresca giornata di mezzo autunno del 1970…

Intendevo inizio dal punto di vista podistico: perché corri?
Non mi ritengo un corridore! Con i miei tempi sono un corridore mediocre! In realtà ho cominciato a correre quando ho visto che la pancia cominciava a farsi vedere

Quindi da quanto tempo?
Otto anni

E i risultati si vedono..
Diciamo che non gli ho dato la possibilità di farsi vedere

Perché alla Cardatletica?
Sono qui per i bambini e i ragazzi; mi è subito interessato il progetto che avevano in mente Enea, Stefania e Omar


Perciò quando sei venuto a conoscenza della nascita di una nuova società…



Come corridore la nascita di una nuova società non mi interessava, ma venuto a conoscenza del progetto mi sono subito messo a disposizione di questi ragazzi, che da semplici conoscenti sono diventati degli amici. Sono cardanese e ho tre figlie.

Di quanti anni?
16, 13 e 7.

E loro corrono?
Piccola e media si, la grande è molto impegnata in altre attività. Sono abituate a frequentare le palestre del paese perché praticano o hanno praticato altri sport.

Quali altri sport?
Pattinaggio, pallavolo, danza…Avere la possibilità di far fare atletica ai bambini di Cardano nelle nostre palestre è stata la cosa che mi ha attirato maggiormente.

E pensando alle tue corse?

Esordio della Cardatletica alle competizioni (Campaccio 2013)
 

Il mio primo anno è stato un viaggio ideale. Ho cominciato con i 60 metri per passare nel giro di qualche mese a correre la maratona: il percorso che in proiezione mi auguravo e mi auguro possa compiere questa società.

Che bello! Poi hai continuato?

Ho fatto un’altra maratona a Vienna, qualche mezza e quel che capita. So di detenere il record sociale assoluto non omologato di lancio del vortex. Mi alleno poco ma quest’anno da SM45 sto vivendo una nuova giovinezza che mi ha portato a migliorare i miei PB.

Prossimi progetti?

Solo ragazzi. Sto facendo il corso da istruttore federale e comincio ad affiancare Enea negli allenamenti.

Esordio dei nostri ragazzi alle gare (arena Milano)

Vai a correre con le tue figlie?

Purtroppo siamo super-impegnati…ma andiamo insieme agli allenamenti in palestra o in pista. La cosa più bella è vedere i gruppi dei nostri ragazzi crescere e quel che conta di più è la loro crescita e il loro affiatamento. L’emozione più grande non sono le gare ma vederli giocare e divertirsi. Per questo dobbiamo ringraziare Enea e Luca e spero fra poco anche il sottoscritto.

Ora però mi piacerebbe provare ad invertire le parti. Tu hai intervistato un po’ tutti in Cardatletica…ma chi è Libel? Tu corri? Hai corso? Perché alla Cardatletica? Quali sono i tuoi progetti? In attesa delle risposte penso di poterti ringraziare a nome di tutta la Cardatletica per quello che fai.


(questa si che è una chiusura sorprendente! Posso solo dire "sfida accettata"!)