VITTORIA al TRAIL di TAKERY per GIUSEPPE DUCHINI
Gara sociale a Cascina Costa, 19 cardatleti al via

12x1 ora - racconto gara



E così per il terzo anno consecutivo, vinciamo la 12x1 ora di Busto Arsizio, 6a edizione del Trofeo dedicato alla memoria di Peppino Castiglioni, sulla pista di Sacconago. Gli anni passati la vittoria era valsa il titolo di campione provinciale di staffetta Uisp e di campione italiano di staffetta Uisp. L'anno scorso inoltre ci eravamo aggiudicati in maniera definitiva il trofeo, per averlo vinto due anni di fila.
Quest'anno siamo riusciti ad aumentare il numero dei chilometri percorsi in totale, passando dai 174,4 km percorsi nel 2014, ai 181,6 km del 2015, ai 183,2 km percorsi quest'anno, e la cosa più importante è che son serviti a raggiungere i 2338 km totali di tutte le staffette che sono stati tramutati in euro e donati in beneficenza all'Aias, per acquistare un macchinario che permette di camminare a chi ha difficoltà a stare in posizione eretta.

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Quest'anno si decide di buttar giù in pezzo da novanta subito, all'inizio della staffetta: LUCA FILIPAS forma un gruppetto con PIANTANIDA e GRANFO, per poi allungare nella parte finale e concludere con un giro di vantaggio. Il testimone passa a CARLO INGRASSIA, che si deve difendere dagli attacchi degli Azzoppati, che calano l'asso Matteo RAIMONDI. CARLONE realizza un super 15,2 km e riesce a mantenere un giro di vantaggio  su questi ultimi (Matteo fa 16,4 km).
Il cambio è con il Pres ENEA ZAMPINI e con questa frazione inizia anche il caldo (ma non doveva piovere!!!); il forte velocista da il tutto e per tutto e cede solo un giro all'Angelo degli azzoppati: ora siamo in seconda posizione per un centinaio di metri, ENEA ne ha piazzati 14,4. 



La prima spallata alla classifica generale la dà GIUSEPPE DUCHINI: uno strepitoso 15,6 km che rifila 5,6 km alla formazione degli azzoppati, con la San Marco che si avvicina alla seconda posizione generale con un solo giro di svantaggio. Nell'ora più calda e difficile, dove c'è chi corre e gli altri pranzano, OMAR SPOTI decide di ravvivare la gara, facendo segnare un 12 km (comunque più di così non poteva dare), mantenendo il distacco inalterato dagli azzoppati, ma perdendo due chilometri dalla San Marco, che si issa al secondo posto della generale a 3 km di distanza dalla Cardatletica. 



A ristabilire le gerarchie e le distanza ci pensa ROBERTO RADICE, autore anche lui di uno strepitoso 15,6 km (16 km complessivi), che permette di incrementare di un giro il distacco dalla San Marco, ora 4,4km (88,8 km a 84,4 km), mentre al terzo posto si issa il Par Canegrate, con 79,6 km.
Passata la metà gara, il cambio è con ANTONIO PANARIELLO, che con la sua ottima prova, 14 km (13,6 km complessivi), riesce a mantenere il distacco rispetto alla San Marco e a sfondare la quota dei 100 km complessivi (102,8 km).



Il cambio con il fratello MARIO PANARIELLO e la musica non cambia: ottimo 14,8 km (15,2 km complessivi) che permette di aumentare il vantaggio di ulteriori 1600 metri di vantaggio per la nostra squadra. Con 6 km di vantaggio ci apprestiamo a far scendere in pista i fantastici quattro. Il primo è il MATT, al secolo MATTEO BOSCO. Prova maiuscola, in netto e progressivo miglioramento, del bello della Cardatletica: 16,4 km (16 km complessivi) che mettono il punto definitivo sulla vittoria della nostra squadra, quattro chilometri guadagnati e adesso il vantaggio è di 10 km.



La frazione successiva ed è il turno di JAMES "EL GRINTA" GIACOMO LIA: un misto di forza e tattica che per metà gare riesce a contenere, per poi sferrare il micidiale assalto nell'ultima parte di gara: un altro chilometro e duecento metri guadagnato e il distacco aumenta.
Penultimo frazionista e scende in campo il FERDI, arrivato da qualche oretta dopo una giornata di lavoro... mentre il Par Canegrate rosicchia chilometri alla San Marco (da 4 km il vantaggio si è ridotto a tre giri), FERDINANDO MIGNANI sfodera una prova superlativa facendo segnare uno strepitoso 16,4 km, arrivando sul traguardo a soli due secondi dopo la possibilità di cambio. Altri 2,4 km guadagnati alla San Marco: il vantaggio è ormai di 13,6 km.



Ultima frazione per un altro atleta che ha appena finito di lavorare, il ragazzo d'oro GIO' GIOVANNI VANINI: qui forse non bastano le parole per la sua prestazione odierna: dopo i primi giri "tranquilli" a 3'45" di media, dove si è beccato pure un "Vai Ferdi" all'inizio del primo giro, dal terzo giro inizia a spingere per portarsi a 3'30" di media per tre quarti di gara, cambiare passo e portarsi a 3'23" dal 38imo minuto i poi e tranquillamente sotto i 3'20" negli ultimi dieci minuti di gara. I chilometri sono 17,2 all'undicesima ora 59 minuti e 43 secondi, giusto in tempo per percorrere un ultimo giro, raggiungere la miglior prestazione di giornata con 17,6 km e arrivare con tutti noi cardatleti a fargli da ali per la sua volata finale.



458 giri percorsi per un totale di 183,2 km con 16,2 km di vantaggio sulla San Marco, che rintuzza l'attacco della Par Canegrate, dietro di lei di 2 km. Siamo una squadra fortissimi :-)