LUCIANA 2a di categoria al Winter Challenge
Ragazzi di scena a Origgio
Aperti i tesseramenti per il settore giovanile

MILANO HALF MARATHON

Dopo la splendida esperienza della Ekirun (davvero una splendida formula di maratona a staffetta molto divertente e da vivere con lo spirito agonistico si, ma soprattutto di amicizia in stile 100% Cardatletica!), anche per l'ultima sfida di questo 2017 la sede è stata una Milano raffreddata da un freddo e forte vento.
E forse è stato il destino a volermi qui dato che, proprio mentre valutavo varie opzioni per l'ultima cartuccia da sparare nella mia amata mezza (e odiata visto che sto muro non ne vuole sapere di venire giù) sul sito della 1a edizione della Milano Half Marathon vedo un viso noto:



A farmi compagnia in questa trasferta altri 3 “samurai” ovvero compagni di team alla ekirun: Luca Beppe Zakaria.



Ad aspettarci altri 6500 e più runner (tra la 21 e la 10) schierati alle 9,15 in via della liberazione in attesa dello start.
Impressionante il colpo d'occhio nei primi km dove in prossimità di curve a tornante si incrociava una moltitudine di gente senza fine!!!


 
riesco a guadagnarmi un posto nelle prime file e a partire davnti senza troppi intralci: il percorso sulla carta si presenta veloce con poche curve e scorrevoli. La paura di affrontare i 21,097 km da solo, considerando il vento, mi ha portato a sfruttare la protezione di un gruppetto di atleti e atlete (ovvero Valeria Straneo e Fatma Madouri). Da una parte ciò mi ha sicuramente agevolato, tuttavia nella parte finale in cui si attraversava Parco Sempione (altro dejavu della Ekirun che si è svolta sfruttando vari viali del parco e delle strade limitrofe) avevo ancora qualche energia che mi ha permesso di consolidare un ottimo 12esimo posto ma di fatto a dovere rinunciare a un ambito obiettivo!
 

FOTO e ARTICOLO di ANTONIO CAPASSO

Giusto tempo di tirare il fiato qualche minuto ed ecco ritrovare in ordine Luca, Zak, Duca, il neo cardatleta Andrea Meloni (piacere averti conosciuto) e Roberto Bosco.











Bellissima manifestazione, anche se con evidenti lacune organizzative e poco coinvolgimento della città (tifo zero) sia alla partenza/arrivo che sul percorso.