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CLAUDIA GELSOMINO Campionessa Europea W50 sulla 21K e sui 10000
Alla Roccolo Run, MATT e DUCA a podio

Sono un "PASSATORE". Cortese? Non mi importa.

"Io avevo voglia di stare da solo, perché soltanto solo, sperduto, muto, a piedi, riesco a riconoscere le cose"
(Pier Paolo Pasolini)
E’ così. Allora cosa c’è di meglio che correre per 100Km? E non una corsa qualsiasi ma “il Passatore” che Franco Chiavegatti, inviato del “Corriere della Sera”, battezzò come “Olimpiade della follia”. Si parte dal centro di Firenze e ogni cinque km c’è un numero nero in campo giallo:

Km 5_ come “5-card draw”, è la più classica delle specialità di poker. L’azzardo.
“Il destino mescola le carte e noi giochiamo” (Arthur Schopenhauer)
Km 10_ era ritenuto il numero perfetto perché le nostre mani hanno dieci dita.
“Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono” (Aristotele)
Km 15_ è il numero dell'astuzia, del baro, della frode e dell'inganno, ma anche dell'insicurezza.
"Una persona eccezionale è quella che si interroga sempre, laddove gli altri vanno avanti come pecore" (Fabrizio Dé Andre)
Km 20_ venti piccoli Kalpa formano un grande Kalpa che designa una «durata infinitamente lunga».
“Cos’è l’infinito? Pensa all’umana stupidità” (Bertrand Russel)
Km 25_ è un numero legato al segno del cancro.
“Non cercate di gestire i tempi di un Cancro ed i suoi ritmi con un classico «datti una mossa»”
Km 30_ a questo numero la smorfia napoletana associa le palle del Tenente.
“Rarissime sono le cosiddette palle quadrate, che denotano un estremo ardimento del loro possessore”
Km 35_ è associato al sognare un albero verdeggiante. Il Bosco!
“Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo” (Erri De Luca)
Km 40_ Quarantore indicano il periodo di tempo trascorso da Gesù Cristo fra la sua morte e la sua risurrezione.
“Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più” (Oscar Wilde)
Km 45_ è il numero naturale dopo il 44 e prima del 46, ma anche gli anni trascorsi dal primo bacio dato a mia moglie.
«Non è amore quell'amore che muta quando trova un mutamento» (W. Shakespeare)
Km 50_ rappresenta l'essere Universale espresso dalle vite individuali, "è un numero favorevole che sottolinea una grazia, una gentilezza, una rigenerazione" secondo R. Allendy.
“Ho superato il punto di non ritorno. Sai qual è? È il punto in cui, in un viaggio, è più conveniente proseguire che tornare indietro.”
(Michael Douglas dal film Un giorno di ordinaria follia)
Km 55_ è il mio numero vintage, correre “Il Passatore” è frutto del lungo ballottaggio per il mio sessantesimo compleanno tra la 100Km e l’Ironman.
“Ricordatevi della vostra umanità, e dimenticate il resto” (Joseph Rotblat)
Km 60_ come gli anni vissuti.
“Il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine” (Gabriel García Márquez)
Km 65_ nella smorfia significa: star seduti su di una poltrona, ma anche camminare veloci.
“Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio” (Jim Morrison)
Km 70_ è il valore numerico della parola ‘sod’, che significa ‘segreto’.
“Viaggiare non è veramente piacevole, si va incontro all'ignoto e l'ignoto è qualche volta sgradevole e sempre traumatico; però fa bene”
(Alberto Moravia)
Km 75_ è il numero del filobus di Rodari, protagonista di improvvise deviazioni dall’itinerario prestabilito, quando, in occasione dell’arrivo della primavera, trasforma i desideri inconsci di libertà comuni a tutti i passeggeri in divertenti fughe dalla città verso la campagna alla riscoperta della natura.
“Una “corsa” ad elastico, tra uomini e donne che si appaiano, si superano, si ritrovano si distanziano di nuovo; un elastico che si accorcia e si allunga fissato per tutti al gancio della silenziosa condivisione che ci lega nella magia della strada illuminata dalla luna quasi piena, accompagnati da lucciole, rari bramiti di cervi, frequenti rauchi abbai di caprioli, le rapide del fiume Lamone e il nero profilo delle colline appenniniche,“cui tenne pure il Passator cortese, re della strada, re della foresta”, animato da pensieri, visi, ricordi della vita trascorsa, che sono solo miei. Una splendida, silenziosa, rara, solitudine di massa!”
(Roberto Bosco)
Km 80_ come i giorni in cui Phileas Fogg e Passepartout viaggiano intorno al mondo nel romanzo di Jules Verne.
“Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me” (Antonio Porchia)
Km 85_ come il salmo: <…Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini…>.
“Ecco il senso della vita: beh, non è niente di speciale... siate gentili con il prossimo, non mangiate i grassi, leggete un buon libro, fate passeggiate e cercate di vivere in pace e armonia con gente di ogni fede o nazione” (Monty Python)
Km 90_ è il numero della paura ma anche dei sogni ove sono presenti gli angeli.
“L’unico vero realista è il visionario” (Federico Fellini)
Km 95_ come le tesi di Lutero, la 95^ recita: <così confidino di entrare in cielo piuttosto attraverso molte tribolazioni…>.
“Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io non sono un altro; dunque non morirò.” (Vladimir Nabokov)
Da qui il numero nero in campo giallo è ad ogni km e, anche se a voi non pare vero, il 100°Km arriva in centro a Faenza, perché è solo una corsa. O no?

"Non importa se otteniamo dei risultati o meno, se facciamo bella figura o no in fin dei conti l’essenziale, per la maggior parte di noi, è qualcosa che non si vede, ma si percepisce nel cuore" (Haruki Murakami)

Roberto Bosco_30-31 Maggio2015