LUCIANA 2a di categoria al Winter Challenge
Ragazzi di scena a Origgio
Aperti i tesseramenti per il settore giovanile

Tre minuti sotto il PB

Non mi piace la Mezza di Gallarate: la corri tra le auto, molti che ti insultano ed il percorso è molto a zig-zag in strade spesso secondarie (per non dare fastidio), ma la devo fare visto che parte ed arriva dal mio ex quartiere (i Ronchi); comunque ancora oggi mi alleno per lo più tra Crenna, Bettolino e Ronchi, quindi questa mezza va fatta anche perché l'anno scorso ho fatto una prestazione pessima, trascinandomi fino all'arrivo.

Affronto questa mezza senza troppo pretese visto che due settimane fa a Cremona avevo già raggiunto il mio P.B. (1h41'11") e invece....

Si parte e resto un po' dietro: punto ai palloncini dell'ora e quaranta e li raggiungo al terzo chilometro; 
cominciamo ad addentrarci verso il centro e comincio a sgomitare con altri del gruppo e nella 
concitazione mi arriva un colpo sul polso che (non me ne accorgo) ferma il cronometro.



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Spazientito provo a lasciarmi il gruppo dietro perché mi sento bene (e questo solitamente non mi succede) e vorrei controllare l'andatura ma... l'orologio è fermo! La negatività mi assale provo a farlo ripartire e ci riesco nella zona industriale di Sciare' dove mi affianco ad un triatleta che conosco che al ritmo di 4'35'' mi tira fino a Cajello e poi mi semina. Comincio a sentire la stanchezza, faccio fatica a tenere i 4'45'' di media di Cremona ma poi so, (visto che mi ci alleno) che è il momento di dargli dentro visto che ci saranno due chilometri di leggera discesa e poi tre chilometri di salita: allora spingo di nuovo a 4'35'' e addirittura vedo il Cardatleta e ultramaratoneta Ale Perini in lontananza.

Faccio di tutto per non perderlo e al 18° km mi impongo di non farmi staccare e ci riesco! Arrivo a rettilineo finale e vedo il cronometro sotto l'arco che segna un tempo inaspettato (1h38'03" - il mio Gps ormai era non veritiero).

La prima volta nella mia vita che arrivo tenendo bene e senza crollare negli 
ultimi chilometri.


Sono veramente soddisfatto.



Alan Ferri