LUCIANA 2a di categoria al Winter Challenge
Ragazzi di scena a Origgio
Aperti i tesseramenti per il settore giovanile

Laus half marathon 2017

21 km e spicci...




Appare l'orologio ufficiale della Laus Half Marathon appeso al gonfiabile dell'arrivo e vedo quei secondi crudeli che senza pietà continuano a scorrere e a sancire l'ennesimo “ritenta sarai più fortunato”.
Parte dal fondo questo mio resoconto; con il sorriso, il tifo e l'emozione trasmessi dalle ali di folla che seguono la manifestazione (ottimamente organizzata), che fanno a braccio di ferro con un broncino che viene però smorzato sul nascere...
Ecco, per noi malati della misura del tempo e dello spazio in tutto ciò sarebbe racchiuso il resoconto della gara. Però...
Però ci sono 21 km di approfondimento: km corsi da solo su un percorso vario mai monotono con qualche saliscendi ma comunque filante. Km corsi con grande testa cuore e coraggio; e soprattutto di istinto perché dopo aver appurato dai primi cartelli chilometrici una certa imprecisione non li ho più guardati (anche perché il vento li faceva ribaltare).
Vento che attorno al 15imo km soffiava a forti colpi, tanto da rendermi addirittura difficile l'abbeverarmi, ma non abbastanza da fermare quella convinzione che oggi sarebbe stato il giorno buono.
Convinzione cresciuta grazie al recupero di alcune posizioni e dettata dalla consapevolezza che le forti atlete keniane con tempi sull'ora e dodici erano alle spalle. Ma nemmeno con il grande lavoro di questi mesi e la voglia di rivalsa per la primavera persa causa stop sono riusciti a rallentare la corsa impazzata della lancetta più lunga.
Proprio ieri facebook mi ha ricordato che circa 2 anni fa con la mezza delle Groane, tornando a correre sotto l'ora e 15 senza troppa preparazione, nasceva un tarlo nella mia testa di voler battere il mio PB. Nonostante i numerosi tentativi non ci sono ancora riuscito ma non mi è nemmeno lontanamente passato per la testa l'idea di gettare la spugna, soprattutto ora che sono a soli 5 miserabili secondi... in fondo questa è la mia distanza e la mia sfida personale.
 
Giovanni Vanini