GARA SOCIALE a SAMARATE: MATT quarto assoluto
CLAUDIA GELSOMINO vince la serale del Giro del lago di Comabbio

VIAGGIO A SANREMO

Perché Sanremo è Sanremo!

41 amici più uno a quattro zampe, 24 partecipanti alle tre gare in programma: la family Run di 3km, la 10k e la Mezza Maratona, tutte con partenza alle ore 18.30. Due giorni di sudore, sole, mare e anche pioggia; due giorni di panini, tramezzini, pizze, insalatona e pasta al pesce, due giorni di sveglia all'alba, sonni sul pullman, partite di calcetto e volley e passeggiate sotto le palme dell'Ariston.

Bastava forse già questo per essere felici di aver trascorso un fine settimana emozionante... bastava, fino alle 19.42 o giù di lì, quando dopo il mezzo di inizio corsa e le tre hand-bike, passa il Giò che ci da il cinque con la curva Cardatleta (sul rettilineo) che fa la ola.

Meno di un km all'arrivo ed allora tutti di corsa per vedere il Giò tagliare il nastro dell'arrivo. Commozione generale, intervista e poi si aspetta: il tempo passa, siamo già all'ora e diciotto, qualcuno dice (io), il Duca rischia di arrivare secondo; "no impossibile".

Guardiamo verso l'ultimo km e passano due runners a breve distanza: "Ecco il secondo e il terzo", altri minuti e poi sbuca la bici e dietro il Duca.
Ovazione generale, uguale a quella per la vittoria del Giò, ultimi metri, il Duca che si ferma e si arresta (vorrebbe tagliare il traguardo con i figli), il giudice Fidal gli da il "Non ci provare", traguardo ed altra festa Cardatleta.
Sanremo asfaltata, grandissimi loro due, ma grandissimi tutti, cardatleti ed amici che hanno condiviso questa gita con noi.



Lasciatemelo dire, almeno una volta, che siamo una grande squadra: tutti, dal primo all'ultimo, compresi chi non è potuto venire alla gita con noi, ma ci ha ugualmente supportato ed incitato. 



Tornando per un attimo dietro, alla gara, dopo il pranzo e un primo pomeriggio a prendere il sole (e qualche goccia di pioggia) sulla spiaggia di Sanremo, il Cardaplotone si è spezzato a metà: i maratoneti e la metà dei partecipanti alla 10k si sono diretti in direzione "navetta delle 15.15" in direzione "Arma di Taggia", partenza della 21k con fermata dopo "Bussana" per la zona di partenza della 10k.



Il resto del Cardaplotone si è diretto verso le zona navette verso le 16.30 e dopo una roccambolesca attesa, è riuscito ad imbarcarsi alle ore 17.30 ed arrivare in zona partenza poco dopo le ore 18.



Quindi alle ore 18.20, per tutti e due i gruppi è scattata la foto di rito.



Partenza sotto un caldo asfissiante: hanno la peggio i partecipanti della 10k, che si trovano a correre i primi tre chilometri sotto il sole, mentre quelli della mezza trovano le prime gallerie (il percorso è ricavato dalla vecchia linea ferroviaria trasformata in pista ciclo pedonale).

Il ritmo è subito alto, anzi, poi si alzano le medie per evitare, con il caldo, di fare boom: non è una gara da tempo anche se è praticamente piatta e l'insidia vento è assente; il percorso, soprattutto negli incroci è ben presidiato dai volontari, ristori e spugnaggi in alternanza ogni 2,5 km, quello che manca è solo il tifo della gente.

Con il tempo di 42'08" il primo Cardatleta a tagliare il traguardo è KOSTIA ROSSI, 12° assoluto nonostante la febbre.

 

Poi è la volta del coach ENEA ZAMPINI, partito a fuoco, forse un po' troppo, che giunge 22° in 45'07".



Terzo è il rientrante GABRIELE SECCI, 31° con il tempo di 46'22".



Oltre alla Mezza maratona e alla 10K, c'era in programma anche la family run di tre chilometri, che però è stata aumentata a 4,2 km: hanno partecipato AURELIANA VANZAGO con il piccolo ELIA PIETRO SPOTI.



Con il nonno ANTONIO SPOTI, che chiudono la gara in 47'22".



Giungendo al traguardo prima di papà OMAR SPOTI, che con 47'27" è 39° al traguardo.



In 86a posizione è la volta di IVAN PADERI, in 53'53".



Che precede di qualche minuto ALDO SECCI, 98° in 55'36".



Coppia cardatleta al traguardo per la 116a posizione: sono PIETRO FORTUNATO e FRANCESCA MAZZACANI in 57'33".



Con noi anche MAURO ZANFORLIN, 133° in 59'09".



LORENZO SECCI, 148° in 1h02'54".



Ed per completare  la 10k, CARLO OLDRINI, 155° in 1h04'51".



Ora i cardatleti partecipanti alla family run e alla 10k, dopo essersi rifocillati nel ricco ristori di fine gara, attendono impazienti sulla pista ciclabile, l'arrivo dei partecipanti alla mezza: la postazione è all'incirca a 1200 metri dall'arrivo, dove c'è un passaggio in galleria con ritorno, per entrare nella pista di atletica del campo sportivo.

Con nostra immensa gioia, verso l'ora e undici di gara, dopo le tre handbikes che fanno da apripista, ecco sbucare il Giò, che da il cinque a noi che stiamo facendo un tifo da stadio. Passato, tutti di corsa nel campo sportivo, ad aspettare il suo arrivo e complimentarci con il vincitore.



GIOVANNI VANINI taglia il traguardo in prima posizione, prima sua vittoria in una mezza, in 1h15'17".



Commozione, abbracci e interviste ed ora ad aspettare il secondo arrivato, che tarda ad arrivare: ci vogliono altri sei minuti per veder sbucare la bicicletta con al suo seguito il Beppe.

Altra ovazione e GIUSEPPE DUCHINI taglia il traguardo in seconda posizione con il tempo di 1h22'57".



Altra intervista, dove possiamo trovare le differenze tra un GIO' praticamente fresco al traguardo e un Beppe alla canna del gas per mantenere la seconda posizione.



Poi man mano giungono al traguardo anche gli altri partecipanti: terzo cardatleta al traguardo è GIOVANNI ABIS , 34° in 1h34'13".



Poi è la volta di FABRIZIO CHIGGIATO, un po' provato, che rifiata nei chilometri finali: fa comunque registrare un 1h40'19" e la 75a posizione.



In 85° posizione, DONATELLO ROMA, che chiude in 1h41'50".



Alle sue spalle per pochi secondi, DARIO MARCHETTO chiude in 88° posizione e 1h42'07".



In 197° posizione arriva al traguardo MICHELE BRILLO, in 1h57'10".



in 2h00'28" STEFANO MANZETTI (220° posto per lui).



Al 269° posto DAVIDE ABIS, con il crono di 2h08'37".



In 276a posizione GIUSEPPE RAMUNDO, 2h09'28" e in 338° posizione MARCO MELLI MARTINI in 2h26'54".



Poi, premiazioni, docce e via tutti insieme a rifocillarsi al ristorante; domenica meritata di sole, bagni e partite a beach volley, ed ora stiamo già pensando alla Cardagita 2020!!!